Ciao a tutti, volevo riflettere a voce alta su una cosa che mi è capitato di vedere da un cliente un annetto fa: infrastruttura grande e “resiliente” (odio sta parola!) con dei NAS (a me piace chiamarli filer come si faceva negli anno 90 o inizio 2000) che proteggono dati importanti. E giustamente stanno in cluster diviso su due sale distanti, con ulteriore mirror su ulteriore sala e macchina.
Tutto bene? Ma non benissimo, perché ciò veniva ritenuto sufficiente, cioè non c’è un vero BACKUP.
Anche se sembra superfluo evidentemente non lo è: le repliche sono necessarie in questi casi ma non sufficienti. Infatti una cancellazione, o cifratura fatta da attaccanti, si replica subito sull’altro nodo del cluster e rapidamente su quello in mirror.
Inoltre è probabile che le normative prevedano per quel tipo di dato e azienda una storicizzazione ovvero la possibilità di andare a recuperare un dato di un mese fa, un anno fa o chissà quando (aka GFS).
Capita anche a voi di incontrare ancora questi… equivoci nella vostra vita? 😊
P.S.: i nastri sono ancora buoni amici….
